Dove sta andando Internet?

In questi giorni ho provato ripetutamente a chiedermi dove sta andando Internet. Prima c’era Web 1.0 con le sue bacheche, le brochure, i motori di ricerca. Poi è venuto Web 2.0, vale a dire i social network, i blog… Oggi addirittura siamo già proiettati sulle interazioni tra gli oggetti che qualcuno già chiama Web 3.0. E allora, di questo passo dove andremo a finire? Per rispondere proviamo a tornare indietro con la moviola della storia. Internet trova il suo retroterra negli studi di cybernetica a cavallo tra gli anni ‘40 e ‘50 e comincia a diventare realtà, almeno sulla carta, con la nascita dell’ARPA (Advanced Research project Agency), costituita negli Stati Uniti nel 1957 in risposta al lancio del primo Sputnik sovietico, e quindi con la creazione della rete Arpanet. In un passaggio delle bozze sulla nascita di ARPA si affermava: “Tema di lavoro dell’agenzia è la promessa offerta dal computer come mezzo di comunicazione tra le persone, un’ipotesi che riduce a fatto quasi insignificante l’origine del computer come motore aritmetico”. I primi passi sperimentali di connettività tra diversi IMP (Interface Message Processor) mediante i primi protocolli messi bene a punto si ebbero però soltanto nel 1971. Siamo ancora nell’epoca paloelitica di Internet; la sua vera storia comincia davvero solo pochi anni fa, nell’ultimo decennio del secondo millennio. Un’atmosfera inebriante ma ancora rarefatta, soprattutto se si considera la crisi attraversata dal mondo del Web per la sua dipendenza dai giochi di borsa e dalle conseguenti bolle speculative. Ma con tutto il rispetto per Negroponte e gli altri Guru della Rete , il rischio sempre in agguato è che a dettare le regole del gioco siano sempre i soliti potentati. A questo proposito credo che i cristiani, in quanto cittadini responsabili e gestori/fruitori della Rete, abbiano una grande responsabilità. Quella di ricercare delle strategie che consentano alla Società Civile di prendere in mano le redini della situazione. Nell’attuazione della “Sussidiarietà”, intesa come corresponsabilità rispetto al bene comune, dovremmo un po’ tutti diventare parte attiva nella soluzione dei problemi d’interesse generale, anche attraverso una presenza responsabile in Internet. E allora perché non identificare sul mercato degli editori che possa incarnare quella che oggi viene definita “Responsabilità sociale d’impresa”? Editori che sappiano riconciliare le esigenze del mercato con la sfera dei valori.

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7 Responses to “Dove sta andando Internet?”

  1. Silvio scrive:

    Purtroppo la “responsabilità” non fa fare soldi…ed i guru di cui parli, ci sono anche a livelli molto più bassi; quest’ultimo è un problema che ho affrontato indirettamente qualche giorno fa seguendo un blog dove venivano “attaccati” guru-webmaster in quanto “cerchia” ristretta di una élite che sembra voglia far passare in sordina altre persone.
    Questo per dire che anche nella rete (prima negli altri paesi, ma ora anche in Italia) comincia una piccola guerra di quartiere.
    E’ anche questo quello che mi fa un poco paura.

  2. Padre Giulio Albanese scrive:

    Comprendo le tue preoccupazioni, ma è proprio per questo che è importante evangelizzare la Rete. Una sfida di cui la Chiesa è chiamata a farsi carico nella certezza che il Vangelo non conosce confini.

  3. Silvio scrive:

    E’ proprio quello che cerco di fare.

    ps:
    consiglio per gli amministratori del blog: sarebbe opportuno inserire il plugin che avvisa di un nuovo commento al post.

  4. Padre Giulio Albanese scrive:

    Provvedo subito a segnalare a chi di dovere… Grazie!

  5. Giuliana scrive:

    Buona sera Padre Giulio,oggi per la prima volta sono ‘approdata’ nel suo blog, essendo venuta a conoscenza del nuovo sito nato di recente e di cui ne ho appresa l’esistenza seguendo la trasmissione di ” A Sua Immagine” all’interno della quale Ella ha presenziato come ospite in studio . Sono ben felice che Internet si scopra come un mezzo per affacciarsi e favorire la crescita spirituale e questo nuovo sito ne è un’ulteriore conferma.Per una casualità,qualche tempo fa ,ho scoperto un sito che seguo con particolare attenzione e desidero mettere anche Lei al corrente perchè ciò che vi è rivelato in esso mi colpisce particolarmente e penso che sia di urgente interesse ed è il seguente: http://www.messaggidelsacrocuore.it La prego,si prenda tutto il tempo ma desidero legga quanto contiene,ritengo sia Molto Importante. La ringrazio di cuore intanto per l’attenzione accordatami e la saluto con stima e simpatia augurando anche a Lei un buon cammino quaresimale .

  6. Remedios Ammon scrive:

    Hey, I read a lot of blogs on a daily basis and for the most part, people lack substance but, I just wanted to make a quick comment to say GREAT blog!…..I”ll be checking in on a regularly now….Keep up the good work! :)

    - established franchises for sale

  7. DAVID scrive:

    Have bookmarked your site and will be back to visit.

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